ornella's profileMy worldPhotosBlogLists Tools Help

Blog


    29 November

    HO UCCISO LA MUSICA

    Non so più cosa scrivere. Non mi vengono  parole, non mi vengono rime, non so più guardare dentro di me. Sono melodie senza testo, attorno a me solo fogli di carta bianca dappertutto.Poche righe di una banalità patetica sparse qua e là. Melodie nella mia testa, nemmeno scritte. Ieri ho pure appeso il coro.. Non mi viene più niente, apatia anche quando canto. Che diavolo sta succedendo?  E' che non sono all'altezza. E' che nessuno apprezza. E' che non mi accontento più di farlo per me stessa, voglio cacciare fuori tutto, voglio che gli altri SAPPIANO ogni cosa della mia interiorità. Essa comunica solo in parole e note. Ma a quanto pare ci sono poche persone al mondo che lo capiscono.Per me la musica non c'è più. 
    28 November

    Intervento diabetico, occorre insulina... Per mamma papà e Baietto..

    Ho sempre voluto starmene per conto mio
    non avrei mai pensato che anch'io
    potessi soffrire l'addio
     
    E i giorni per me sono anni
    quando non ci siete
    e il letto che ho lasciato
    è rifatto dal mio lato
     
    Quando me ne vado conto i passi
    che faccio
    non sapete quanto mi mancate adesso..
     
    RITORNELLO
     
     Quando non ci siete
            i pezzi del mio cuore sentono la vostra mancanza
    Quando non ci siete
            mi mancano i volti che ero solita conoscere
    Quando non ci siete                    
           mi mancano le parole che avevo bisogno di sentire
             per arrivare alla fine della giornata
               e farla andare per il verso giusto..
                          Mi mancate... 
     
    Adesso sto bene anche quì
    ma la mia casa è sempre lì
    il mio cuore è lì  accanto a voi
     
    E i vestiti che ho lasciato
    giacciono ancora sul pavimento
    e odorano di me
    aspettano che ritorni
     
    Quando me ne vado conto i passi che faccio
    non sapete quanto vorrei foste quì..
     
    Tutto quello che voglio è che voi sappiate
    che in tutto quello che faccio metto il cuore
    e l'anima
    e che sarete sempre dentro di me
    per sempre, ovunque io vada
    per sempre...
     
     
     
    mi mancate...
     
    RITORNELLO
     
     
     
           
    26 November

    .................................................................................

     
     
     Noia                                                                                           
                                                                                                       Noia                                     noia
                                                   
                                               Noia
    noia
                                                                                          noia
     
     
                                                                                                                   noia
     
     
     Noia
     
                                                                                    
    23 November

    Verrà il tempo di fare L'AMORE...

    E cade la pioggia, e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai. L'inverno è tornato, l'estate è finita, la morte e la vita rimangono uguali.La morte e la vita rimangono uguali.
    Per fare un uomo ci voglion vent'anni, per fare un bimbo un'ora d'amore.. Per una vita migliaia di ore, per il dolore abbastanza un minuto, per il dolore abbastanza un minuto.
    E verrà il tempo di dire parole, quando la vita una vita darà.. E verrà il tempo di fare l'amore, quando l'inverno più a nord se ne andrà, quando l'inverno più a nord se ne andrà..
    Poi andremo via come fanno gli uccelli, che dove vanno nessuno lo sa, ma verrà un tempo e quel cielo vedremo,
    QUANDO L'INVERNO dal NORD TORNERà, QUANDO L'INVERNO DAL NORD TORNERà...
    E cade la pioggia e cambia ogni cosa, la vita e la morte rimangono uguali. L'estate è passata e l'inverno è alle porte,
    la vita e la morte rimangono  guai, la vita e la morte rimangono guai...
     
    E verrà il tempo di fare l'amore, quando l'inverno più a nord se ne andrà, quando l'inverno al nord tornerà.....
    22 November

    Chissà se nevica...

    Chissà  se nevica al di là di un dolore
    se è  dispari il freddo nel cuore,
    se da un tramonto è giusto prendere un fiore
    che possa rifiorire ancora.

    La vita è sempre
    quel darsi all'anima intensamente
    Probabilmente
    quel dirti addio non è conveniente
    ..
    Volevo dirti adesso
    che tra le foglie adesso non c'è
    l'umore del tuo passo
    serenità che adesso non c'è.
    ..
    Chissà se nevica alla fine del mare,
    se è vero quel taglio di sole,
    se rideranno ancora i salici in fiore
    nel dondolare questo amore..

    La vita è sempre
    quel darsi all'anima intensamente
    Probabilmente
    quel dirti addio non è conveniente


    tra l'inquietudine e il sentimento
    chissà se hai pianto..

    16 November

    PERCHè DONNA IO CON TE SARò

    ...............................................................
    Quanti ricordi dietro me
    li segnerò nel diario della vita
    e terrò quei vecchi batticuori
    nel presente mio
    di bianco e rosso vestirò..
     
    Sarò un angelo per te
    quella donna che puoi stringere sul cuore
    e se occorre come il sole
    i tuoi sensi accenderò
    perchè donna io con te sarò
     
    donna con te,
    di me chissà che sai?
    donna con te,
    se tu lo vuoi
     
    Le tue mani su di me
    stanno già forzando la mia serratura
    ma la porta del mio cuore all'improvviso si aprirà
    e un'altra donna uscirà
     
    Sarò una donna che ritrova la sua femminilità
    e te la regalerà
    donna che ti sa stupire solo con la sua semplicità
    e che ti amerà..
    donna, donna
     
    Quanto cielo è su di noi
    questa mia età colorala se vuoi
    ma le notti in bianco e nero quelle le cancellerò
    perchè donna io con te sarò..
     
    ..............
     

    attori senza macchina da presa

    Guardare me stessa recitare è una delle cose che più mi fa ridere. Quando recito non ci sono né telecamere né spettatori. Ma è un pò come se ci fossero. Mi spiego. Ora voi giustamente penserete <<questa chissà che avrà fumato sta sera.. Ne sta per cacciare un'altra delle sue.. Adesso comincia con i suoi soliti discorsi strambi.. >>,bèh si, forse avete ragione a pensarlo, in ogni caso ci tengo ad esporvi  questo fattariello curioso.A volte siamo ,un pò tutti, attori senza macchina da presa. Ed è questa una cosa che ci fa sentire, senza troppi giri di parole, degli  emeriti imbecilli.Ok, lo so, lo so, non ci state capendo niente. Provo a spiegarmi in modo semplice. Supponiamo che state seduti sul sedile di un autobus dal lato del finestrino. Iniziate a guardare fuori e a pensare ai cazzi vostri, facendo un pò la carrellata di tutte le vostre ansie e preoccupazioni, che non so per quale assurda e inspiegabile ragione, paiono materializzarsi dal nulla solo quando guardate fuori dal finestrino. Magari certe cose le avevate pure rimosse, magari certe preoccupazioni le avevate addirittura dimenticate e classificate come "affari di non troppa importanza", e invece, cazzo, eccole spuntare lì, immobili, beffarde e perdipiù tutte in riga là fuori.Allora succede che una di loro, delle preoccupazioni dico, prende il sopravvento sulle altre e si fissa nel vostro cervello come uno stramaledettissimo tarlo. E ci scappa pure la lacrimuccia.Ma aspettate..Mi sono persa..dov'ero? Ah si, gli attori senza macchina da presa.. Beh, è proprio in questi momenti che ci si sente così,quasi come osservati da un pubblico immaginario..Voi siete lì, a piangere con il vostro tarlo davanti al finestrino e fingete che qualcuno in quel momento vi stia osservando, come se foste i protagonisti di un film. E il bello è che ve ne convingete anche. Scendete dall'autobus ed ogni vostro movimento par essere sotto l'influsso della telecamera invisibile. E' una sensazione difficile da tradurre in parole, ma sicuramente vi sarà capitato..Entrate in un tabacchi , uscite, salite le scale, vi guardate attorno, piangete, ritornate sui vostri passi, proprio come se ci fosse un copione preciso.E la cosa vi fa ridere.Perchè ad un certo punto pensate:<< Ma possibile che sono così  imbecille?!?>> e intanto però, continuate a recitare la parte. Guardate il vostro riflesso in una vetrina, e ridete della vostra idiozia, ovviamente sempre agli occhi della telecamera fantasma. Ma perchè ci capita questo? Cos'è che ci trasforma in questi strani  personaggi in cerca d'autore???  E' forse, a mio avviso, il desiderio inconscio di essere compresi, capiti e perchè no, anche consolati. Perchè diciamoci la verità, è inutile continuare a fingere di voler soffrire da soli e in silenzio, quando in realtà si avverte un fottuto bisogno di comprensione. Anche la frase più ridicola,la classica formuletta di circostanza,di quelle che senz'altro odierete il giorno dopo, in certe situazioni può risultare di grande aiuto.
    15 November

    Qualcuno prima di me aveva capito tutto di Napoli...

     
    << A Napoli ognuno vive in una inebriata dimenticanza di sé
         Accade lo stesso anche per me. Mi riconosco appena
         e mi sembra di essere del tutto un altro uomo.
         Ieri pensavo:" O eri folle prima, o lo sei adesso".>>
     
    Wolfang Goethe, Viaggio in Italia.
     
     
    14 November

    PERDETE OGNI SPERANZA O VOI CHE ENTRATE..(ammesso riusciate ad immatricolarvi !)

    Ma tu vedi un poco la Madonna. Ma tu vedi un pò se tutte a me devono capitare.Ma tu guarda... Ma cose da pazzi..Cioè, io rimango ogni giorno che passa sempre più interdetta.. Ma è mai possibile che la segreteria di quella che ad alcuni piace chiamare università rispondente a nome di "l'Orientale"  abbia potuto perdere una domanda di richiesta di passaggio ad altro corso di laurea così, da un giorno all'altro, nel nulla, manco ci fosse il fantasma dell'opera in quella merda di palazzo fatiscente????????????????????????? E mica una domanda di passaggio ad altro corso di laurea qualsiasi... La MIA domanda di passaggio ad altro corso di laurea..!!!!!!!!! E che cazzo proprio,ma dormono all'inpiedi???? Ma come si fa a perdere un documento dico io, come si fa???? Questa è proprio incuria, è demenza allo stato puro...! Ma com'è possibile, non si diventava rimbambiti dopo i sessanta? Non s'è sempre parlato di demenza senile?? Evidentemente la soglia d'età della malattia s'è abbassata di colpo..E s'è concentrata nella segreteria dell'Orientale!!!! Dico, porca di quella vacca, ma giusto la mia???? Ma san Brocopio vescovo.. Adesso, cari miei, vedete come dovete fare, io non li ripago altri 70 euro, o cacciate la domanda o fatti vostri..Ma scusate,come funziona, voi siete gl'imbecilli e io ci devo rimettere?? No perchè NON mi suona AFFATTO bene come cosa...E voglio tutti gli esami convalidati, e li voglio anche subito, xkè nn è possibile una cosa del genere, poi dici che non tiene ragione la Gelmini certe volte.. E per dire questo devo proprio essere su tutte le furie!!!!!Cose dell'altro mondo.. Solo all'Orientale, voglio vedere se succede una cosa di queste alla Federico 2 la vendetta..! Che poi no, giustamente, tu ti fai 3 ore di fila come è giusto che sia, poichè essendo già cosciente dell'incuria che regna sovrana tra quelle 4 mura di cartapesta e avendo quindi il sospetto che quei cazzoni abbiano potuto combinare qualche danno, ti sei diligentemente presa lo scrupolo di andarglielo a domandare, a quei deficienti, nella speranza che i suddetti mossi a pietà facessero almeno finta di darti che ne so un pezzo di carta, una mollica di pane, una targhetta come quella dei vestiti, anche un tatuaggio come lo fanno alle mucche,insomma una qualunque cosa certifichi la tua esistenza in quel bordello e soprattutto il fatto che HAI CAMBIATO IL CORSO DI LAUREA. Diciamo qualcosa di molto simile ad un nuovo numero di matricola..Ma che battute!!! Ahahaha! Tzè, questa pretende pure che le diamo il numero di matricola.. Aahahaha,ma come le vengono certe idee?  E pretende pure che noi, addirittura, ci saremmo duvuti prendere la briga di formalizzare al computer prima del 2050 la sua richiesta di  passaggio ad altro corso con relativo versamento .. Ahahaha, questa ragazza ha proprio uno spiccato senso dell'humor !ArrabbiatoA denti strettiArrabbiato Bah, roba da scrivere a mi manda rai tre..Alla fine, dopo aver fatto sopra e sotto per due ore in quella specie di ospedale adibito ad università (Mediterraneo Palace), il massimo che sono riuscita a ricavare è un "LASCIACI IL NUMERO DI CELLULARE, TI CHIAMIAMO NOI LA SETTIMANA PROSSIMA".E se non lo fanno giuro che li ammazzo,li disintegro, li riduco a brandelli e lascio le loro carni agli avvoltoi!!!!!!! No perchè io VOGLIO FARE RUSSO AL NUOVO CORSO DI LAUREA AL QUALE,CAZZO, HO FORMALMENTE CHIESTO DI PASSARE....Mi trovo così bene, finalmente studio cose che mi piacciono e non ho intenzione di doverci rinunciare per uno stupido errore burocratico! Ma si sa, quando si ha a che fare con la burocrazia,bisogna solo armarsi di santa pazienza...
     
    Un saluto a tutti i poveri studenti che si trovano a districarsi nella disorganizzazione epica dell'Orientale !
    12 November

    JAZZISTA DELLE COMPLICAZIONI

    Ecco come sono fatta io. Una vera jazzista della complicazione. Datemi una situazione già compromessa, e vedete che assoli che faccio. Il bello è che m'industrio anche per complicarmi la vita, nel tentativo quasi sempre fallimentare di facilitarmela. Il fatto è che quando non so cosa fare, imbroglio. Però non truffo. Cerco solo di recuperare. Perchè non esiste solo l'istinto alla sopravvivenza, c'è anche quello di recupero, che è quello per cui, per esempio quando hai fatto tardi a un appuntamento che non vuoi perdere, dichiari 10 minuti a fronte di un fabbisogno reale di 20. Così costringi la persona che aspetta ad abbuonarti il ritardo già maturato, un pò come se l'orario reale dell'appuntamento ripartisse dal momento della palla. Perchè se no quello potrebbe giustamente dirti:<< Vaffanculo>>, o magari neanche, e alzare i tacchi seduta stante.
    Certo sarebbe bello se le cose andassero così. Invece vanno in un altro modo. C'è sempre una ragione terra terra per cui ci si aspetta. E quella ragione terra terra, checchè uno ne dica, è molto più vincolante delle belle tirate interiori sull'intollerabilità dei ritardi.. Mica è così semplice dire: << Adesso me ne vado>>, e andarsene sul serio. Se uno vuole vedere una donna, mettiamo, tanto per fare un esempio a caso, anche se quella ti fa aspettare e la cosa normalmente ti disturba, niente di più facile che l'aspetta oltre i suoi normali limiti di tollerabilità. E benchè ad un primo approccio questo sembri il classico atto di sottomissione del maschio alla donna ( situazione destinata a ribaltarsi a breve tempo) in realtà non è altro che un patteggiamento con la vita.In quel momento la persona sta scendendo a patti con la vita. Perchè  è fatta sopratutto di patteggiamenti, la vita. Di situazioni in cui- questa è la rivelazione che spiazza - ti scopri capace di una comprensione al ribasso che normalmente non ti spieghi, quando la riconosci negli altri. E capisci alcune cose. Per esempio che andartene sarebbe come dire alla stronza o allo stronzo che, per quanto ti riguarda, da quel momento in poi può anche andare a farsi fottere ( da qualcun altro/a ? un'opzione che solo a raffigurartela ti scaraventa un'angoscia senza fondo) Per la serie tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare: o aspetti correndo il rischio di prendere un palo da quì all'Azerbajan (ma esiste??) oppure te ne vai correndo il rischio di non vederlo/a mai più. Ma cambiando l'ordine degli addenti il risultato non cambia: il  RISCHIO c'è sempre e comunque. E quelle persone che non hanno il coraggio di rischiare e  mettersi in gioco, mi dispiace , non arriveranno mai da nessuna parte. E' così, o la va o la spacca, c'è poco da fare..In ogni caso, prima di scendere in campo, meglio patteggiare un pò con la vita..Magari, in un improvviso slancio di bontà ti rivela un modo per ottenere quello che vuoi senza rischiare..che ne dite, è davvero possibile o è solo una trovata pubblicitaria stile UNICREDIT BANCA ( <<NON RISCHIARE, APRI UN CONTO ALL'UNICREDIT !!!) ?????
    Se tra voi c'è qualche NON JAZZISTA della complicazione che ha una risposta , è pregato di rispondere !!!
     
    10 November

    Un pò come Decrescenzo..

    ................................................................................................................................................................
     
    -TEMPO
     
     
    Basta non pensare per sentire il rumore del tempo che passa.
    Pensiero difficile, eh? In effetti se c'è una cosa che non fa rumore è il tempo. Che quando passa non fa rumore perchè si è distratti dai pensieri. Se uno riuscisse a non pensare, sentirebbe il rumore del tempo.
    E' mai possibile?
    Penso di no.
    Con il tempo, il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi.
     
    -ANIMA
     
    Lei crede che l'anima esista?
    No, non credo..però ci spero.
    ha paura che cremando il corpo, si perda anche l'anima?
    No, che stronzata..Mica voglio creamata pure l'anima.. ma chi l'ha detta sta stronzata?
    La Chiesa.
    Ecco appunto.
     
    - FELICITà
    Lei può essere definita uno zeticista, uno che cerca e non vuole trovare?
    Mi sono più volte chiesta in cosa consista la felicità. La felicità non è nel trovare ma nel cercare.La felicità di uno scalatore non è quella di ritrovarsi sulla vetta della montagna, altrimenti si farebbe portare in elicottero, ma è quella della scalata che nasce dalla voglia di raggiungere la vetta. Zeticista è chi ama scalare senza arrivare mai in cima.
    Un modo per arrivare alla fine?
    Un modo per tenersi in vita. A me per esempio, piace molto scalare.
     
    - AMORE
    La parola esagerazione non esiste nel vocabolario dell'amore.
    Noi tutti prendiamo più sul serio ciò che costa e non quello che è gratuito.
     
    -POLITICA
    A quanti vogliano sapere se sono di centrodestra o centrosinistra io rispondo: sono del centro storico.
     
    -IN GENERALE
    << Molti studiano come allungare la vita, quando basterebbe allargarla...Al niente preferisco l'inferno, se non altro per la conversazione...Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.. Due rette parallele s'incontrano solo all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente..Sono affetta dal Dubbio Positivo, ho sostituito il verbo "credere" con il verbo "sperare"..Amo quelli che si meravigliano>>
     
    ................................................................................................................................................................
    04 November

    PLURISILLABICI E MONOSILLABICI

    Non so proprio perchè alcune persone anche se non ti conoscono prendono a raccontarti i fatti loro nei minimi dettagli e a confidarsi con te quasi come se tu avessi scritto sopra la testa " faccio la psicologa". E' assurdo.. Non so, mi sto rendendo sempre più conto di stimolare una sorta di "fiducia a pelle" nelle persone, che dopo manco 2 ore di conoscenza pretendono di farmi un riassunto dettagliato dei loro ultimi  tormentati vent'anni di vita badando bene però di non tralasciare il presente( tormentato anch'esso ,mi sembra giusto!) con relativa richiesta di consigli e comprensione.. Io questa gente qua non la capisco.Una volta addirittura una(che prima di allora avevo visto si e no una mezza volta in tutta la mia vita) mentre ero in attesa di fare l'esame d'italiano, venne da me piangendo a dirotto,manco le avessero ucciso qualcuno, e mi chiese se potevo restare con lei ad aspettare che arrivasse il fidanzato e consolarla per la tragedia che le aveva  appena distrutto la vita: il piercing sulla lingua incarnato nella lingua stessa.<<Oh marò, cum aggia fa? Mi fa male, mi devo operare, e mo come faccio, i miei non sanno manco che ce l'ho, devo andare in ospedale a operarmi, ma a loro che racconto...??San Gennà aiutam tu !! Mo muoio, mo mi ammazzo..!>>Diciamo che ho dovuto sorbirmi questo piagnisteo per i seguenti venti minuti, almeno fino all'arrivo del fidanzato( un punkabbestia di 1 metro e 90 più tatuato e pearcingato di lei) che ha preso il mio posto nel ruolo di "consolatore di corte,"consentendomi finalmente di recarmi all'esame che tralaltro avevo del tutto rimosso(<< Oh merda, ma io ero venuta quì per l'esame d'italiano!!>> fu un pò la mia reazione!!) No è per dire.. Per dire che devo esercitare quasi una sorta di magnetismo spassionato sulle persone o chessò io... Il fatto è che il mondo si divide in 2 principali categorie di persone: I MONOSILLABICI  E I PLURISILLABICI.  A questi ultimi appartengono le persone sopracitate di cui devo dire, Napoli è piena. I primi invece sono proprio uno spettacolo! Sono capaci di farti perdere la pazienza nel raggio di un nano di secondo,e farti pensare che è colpa di questa gente qua se nel terzo millennio non si comunica più. Non saprei dire quale delle due categorie schifi di più, ma senza dubbio posso affermare con certezza che le SCHIFO entrambe. I monosillabici sono convinti di avere un certo charm nelle loro risposte di cazzo, quelle che proprio ti fanno girare i coglioni a manetta, quelle che ti  suscitano  l'irrefrenabile istinto di farli capa e muro seduta stante, magari dicendo :<< Adesso che t'ho spaccato il setto nasale, fammi sentire se sei in grado di formulare una frase intera del tipo: " Ti prego, portami all'ospedale!!">>  Ecco alcuni  esempi: << Hey, ciao come va?? Tutto bene?!!>> Monosillabico: << Si.>> ..<< T'ho visto l'altra sera con quel tuo amico in giro, dove ve ne andavate di bello?>> Monosillabico: << Ah si?>>.. << Lo sai, ho comprato un vestito favoloso ieri mattina>>.. Monosillabico <<Uhm.>> Io, ditemi che volete, questa gente la odio. Roba che dopo un paio di minuti che c'hai parlato ti viene voglia di dirgli <<Hey, Vaffanculo ! >> con tutto il cuore.. Bah, continuo a non capire.. Il fatto è che purtroppo di gente così ce n'è in quantità industriali e il fatto drammatico è che non hai molta scelta: o li sopporti o li mandi affanculo ! Io sinceramente preferirei la seconda opzione, ma visto che so di non esserne capace, purtroppo,mi vedo costretta a seguire la prima. Credo che verrà un giorno in cui mi regaleranno il premio Giobbe per la pazienza!

    PS. Evitate di commentare a monosillabi xkè senò ovunque voi siate vengo di persona a mandarvi affanculo ! Evitate di scrivere i poemi epici perchè ne abbiamo già una vasta letteratura, non ne aggiungiamo altri per favore.. E chiunque d'ora in poi vorrà la mia consulenza psicologica mi deve pagare 100 euro a seduta !



     

    01 November

    riflessioni sull'essere o il non essere stronzi

     In amore la linea che divide l'essere stronzi dal non esserlo è molto sottile. Non è che sono impazzita, sia chiaro. E' che sono giorni e giorni che elaboro questa teoria e ci rifletto. Perchè ci comportiamo da stronzi? Perchè anche con la consapevolezza di agire da stronzi perseveriamo su questa via? Un pò per la serie "chi è senza peccato scagli la prima pietra", si sa, tutti sanno essere stronzi e alcuni ci riescono egregiamente,devo dire. Il fatto è che tutti nella vita sono stati vittime degli stronzi e tutti a loro volta si sono comportati  spesso e volentieri da stronzi. E' una questione di punti di vista. Magari a te una cosa sembra la più giusta del mondo, mentre un altro la può interpretare come un atto di stronzaggine bello e buono. Ecco perchè dicevo che il confine è molto molto labile. Anche perchè, per natura dico io, non siamo portati a comportarci da stronzi, nel senso che è piuttosto raro che qualcuno si svegli la mattina e pensi:" Oggi mi sento proprio una stronza!" oppure, "oggi ho proprio voglia di fare la bastarda e di far soffrire quel povero fesso là!"..Di solito non succede. Uno fa lo stronzo perchè all'inizio è convinto di fare una cosa giusta, e solo dopo si accorge che invece ha fatto una grossa minchiata e quindi assume coscienza della sua stronzaggine.E anche quando se ne accorge, ormai non sa più come tirarsene fuori e quindi continua sulla linea che ha intrapreso, illudendosi magari di "apparare" la situazione. E' brutto illudere, no? E' ancora più brutto sapere di illudere e continuare a farlo per chissà quale remota e arcana ragione. Illudere qualcuno ti mette addosso un senso di colpa che è proprio insopportabile, proprio t'infastidisce, come un peso che ti porti dietro..Un pò come avere il grillo parlante sempre in mezzo ai coglioni! Sicuramente vi sarà capitato..Roba che dopo un pò ti viene da pensare: " e mo come cazzo faccio? come cazzo glielo dico a questo che non è cosa?" E ti scervelli tutto il giorno a cercare le parole perfette, quelle dolci che alleviano il colpo, insomma le classiche prese per culo che lui poi elaborerà soltanto una volta tornato a casa, come ad esempio: " Mi dispiace in questo momento proprio non sono la persona più adatta a darti l'amore di cui hai bisogno" oppure "è un periodo un pò difficile per me, ho bisogno di stare sola" oppure " sono confusa e ho paura d'innamorarmi" oppure ancora(questa è bella)"m'è morto il gatto e ho bisogno di soffrire da sola e in silenzio" oppure "La nostra storia è ormai al naufragio, credimi, è per il bene di entrambi...."eccetera eccetera e chi più ne ha più ne metta! Che poi, il poveretto una volta superata la fase del "fesso e contento" in cui fa finta di crederci, smaltito il lutto, traduce le varie espressioni  nel loro reale significato : << Non mi piaci abbastanza, quando ti vedo non provo nulla,non sei in grado di farmi suscitare la benchè minima emozione a parte una passeggera simpatia per te quando mi riempi di complimenti, in sintesi ADDIO, CAPITOLO CHIUSO.>>. E quando le parole vengono tradotte, allora diciamo, che è abbastanza lecito e scontato pensare e dire:" Ma che stronza!".. E tu, la stronza della situazione, pensi "Come dargli torto.., ma che ci possiamo fare, errare è umano!" e cerchi in questo modo di alleviare le insistenti cazziate del grillo parlante. Poi accade che s'innesca una serie di eventi concatenati, una rete ingarbugliata che ti pare tessuta a posta per punirti dal destino crudele. E' un discorso stupido e irrazionale, ma chi di voi non c'ha mai pensato? "Io ho fatto la stronza e quindi adesso ben mi sta se questo o quest'altro fa lo stronzo con me". E tenti così di spiegare l'ondata di stronzaggine che improvvisamente piomba sulla tua vita, pensando che sia una qualche crudele punizione per il tuo comportamento di merda precedente. La verità è che io non c'ho mai capito niente. Un bel cazzo di niente. Né sulle cose giuste, né su quelle sbagliate,né su quelle mezze e mezze..Uno si comporta sempre nel modo che ritiene più giusto. La buona fede e le buone intenzioni, almeno per quanto mi riguarda, ci sono sempre. Alla fine si cerca sempre di agire per il meglio,secondo la propria morale, non desiderando mai di far soffrire qualcuno..Quando questo accade purtroppo, è solo un incidente di percorso.